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Creare una tabella di comunicazione: la guida passo passo
Creare una tabella di comunicazione: la guida passo passo
Alexandros

Scritto da Alexandros SIDIRAS GALANTE il lunedì 28 settembre 2026, aggiornato il giovedì 15 ottobre 2026

Tempo di lettura stimato ~ 6 minuti

Vuoi preparare una tabella per la merenda, la panetteria o la storia della buonanotte? Parti da un'attività reale, scegli parole di diversi tipi, collocale in modo che non si spostino più, poi provala per due settimane prima di giudicare. Ecco i passaggi, su carta o in un'app, e due esempi.

Tabella di attività, tabella del libro, vocabolario completo: quale preparare?

  • La tabella di attività: una pagina per un momento preciso (il bagnetto, il pasto, la macchina, la panetteria), appesa dove quel momento si svolge.
  • La tabella del libro: una pagina per accompagnare la lettura di un albo preciso.
  • Il vocabolario completo (quaderno o app): decine di pagine collegate, con parole di base stabili. È lo strumento principale della persona.

Le prime due, facili da preparare, completano il vocabolario completo senza sostituirlo: solo lui permette di dire tutto, ovunque.

  1. Partire da un'attivitàUn momento di vita frequente e motivante
  2. Raccogliere le paroleChiedere a chi sta intorno, poi selezionare
  3. Disporre e illustrarePosizioni fisse, pittogrammi o foto
  4. Preparare e provareUna o due settimane prima di giudicare
I cinque passaggi in breve (i passaggi 3 e 4, disporre le caselle e scegliere le immagini, sono riuniti).

Passaggio 1: partire da un'attività reale

Non cominciare da un elenco di parole, ma da un momento di vita. Per ogni attività della settimana, chiediti se la persona può dire ciò di cui ha bisogno (Beukelman e Light, 2020): quelle in cui può farlo meno, e che la famiglia considera prioritarie, diventano le prime tabelle. Scegline una frequente e motivante: una tabella usata ogni giorno vale più di dieci chiuse in un cassetto.

Passaggio 2: raccogliere e selezionare le parole

Dividi l'attività in fasi e annota cosa dicono gli altri bambini o adulti in ciascuna. Poi chiedi a più persone (genitori, logopedista, insegnante, fratelli e sorelle, la persona stessa): ognuna porta parole che gli altri dimenticano (Morrow et al., 1993).

Errore frequente: una tabella piena di nomi (mela, succo, biscotto), che permette di etichettare, non di parlare. Prevedi su ogni tabella:

  • paroline frequenti: ancora, finito, basta, aiutami, non, voglio, guarda;
  • verbi: mangiare, bere, aprire, versare, tagliare;
  • parole per descrivere: caldo, freddo, grande, piccolo, buono;
  • nomi dell'attività e parole personali: i nomi, il pupazzo del cuore, la merenda preferita;
  • parole sociali e reazioni: gnam, che schifo, grazie, a me, a te;
  • una domanda: cos'è?

Poi seleziona: ogni parola costa uno sforzo di apprendimento (Yorkston et al., 1990). Verifica che ogni parola sia voluta, adatta all'età e alla cultura: per un adolescente, un pollice alzato dirà «che bello» meglio di una faccina infantile. Il metodo completo è in Quali parole mettere nello strumento.

Passaggio 3: disporre le caselle

Alcune persone gestiscono solo 2-4 caselle, altre diverse decine; molte prime tabelle di attività ne contano tra 8 e 24. Dipende dalla vista, dal gesto e dall'attenzione (da valutare con un terapista occupazionale o un logopedista).

  1. Metti le parole urgenti (basta, aiutami, mi fa male) nelle zone più facili da raggiungere.
  2. Mantieni una fascia di parole fisse identica su tutte le tue tabelle, per esempio sì, no, ancora, finito, aiutami, basta.
  3. Non spostare mai una parola appresa: la mano memorizza le posizioni.
  4. Comincia con poche caselle: caselle vuote e simboli raggruppati in piccole isole hanno aiutato persone con sindrome di Down a trovare le parole (Wilkinson et al., 2017). Riempi i vuoti più tardi, senza spostare nulla.
  5. Disponi da sinistra a destra nell'ordine della frase (chi, azione, cosa) se la persona comincia a combinare.

Numero di caselle, posizioni fisse e colori per tipo di parola: vedi Organizzare la griglia.

Passaggio 4: scegliere le immagini

  • Pittogrammi: la banca ARASAAC, gratuita e molto diffusa, ne offre migliaia con licenza Creative Commons.
  • Foto: per i principianti, le persone con afasia o gli oggetti molto personali (il pupazzo del cuore, la panetteria del quartiere), spesso sono più facili da riconoscere.
  • La parola scritta sotto ogni immagine: aiuta i partner ed espone alla scrittura, senza bastare per imparare a leggere (vedi CAA e lettura).

Si possono mescolare le due cose. Nessun simbolo è ovvio: anche «ancora» si insegna in situazione.

Passaggio 5: preparare e provare

  • Stampa a colori (A4 o A5), plastifica e prepara una copia di riserva per le attività che sporcano.
  • Appendi la tabella dove si svolge l'attività: sul frigorifero, sul bordo della vasca, in macchina.
  • Provala per una o due settimane prima di giudicare, e aggiungi le parole mancanti nelle caselle vuote, quando la persona ne ha bisogno.
  • Usala tu stesso mentre parli (vedi Fare modeling, aspettare, rispondere).

Esempio 1: una tabella per la panetteria

Comprare il pane è uno scambio prevedibile: si sa cosa verrà detto, e in quale ordine. Può bastare una tabella da 12 a 20 caselle, ordinata secondo lo scambio (Beukelman e Light, 2020):

  1. Presentarsi: buongiorno; «parlo con il mio tablet, grazie per la pazienza».
  2. Chiedere: vorrei; un filone di pane, un cornetto, un cornetto al cioccolato, il suo dolce preferito.
  3. Precisare: uno, due, tre; ben cotto.
  4. Confermare o riparare: sì, è questo; non è questo; non ho capito; aspetti, per cortesia.
  5. Pagare: quanto costa?; pago con la carta.
  6. Ringraziare: grazie, arrivederci.
Cinque pittogrammi affiancati: una bambina che saluta con la mano, una mano tesa verso una palla, un filone di pane, una bambina con la mano sul cuore, una bambina di spalle che saluta.
Alcune caselle della tabella per la panetteria, nell'ordine dello scambio: buongiorno, vorrei, un filone di pane, grazie, arrivederci.

Aggiungi la fascia fissa. In PicTalk Trampolino 48, la pagina «Al negozio» propone già frasi con il «Lei» per i negozianti, come «può ripetere?». Per fare la spesa in autonomia, vedi Adolescenza ed età adulta.

Esempio 2: una tabella del libro

I libri portano parole che la vita quotidiana non offre (animali selvatici, personaggi immaginari, emozioni forti). Il modello di Beukelman e Light (2020), adattato a Riccioli d'oro e i tre orsi:

  • i personaggi (Riccioli d'oro, papà orso, mamma orsa, orsetto) e le domande chi? cosa?;
  • verbi riutilizzabili: andare, mangiare, sedersi, rompere, dormire, correre, piangere;
  • posizioni (dentro, sopra, fuori) ed emozioni (contento, triste, arrabbiato, paura);
  • parole per descrivere: caldo, freddo, perfetto, grande, piccolo;
  • un'esclamazione (oh no!) e la frase che ritorna («Chi ha mangiato la mia minestra?»);
  • alcune caselle vuote.

Creare e stampare una tabella in Pictalk Buddy

  1. Nell'elenco dei vocabolari, tocca «Crea» e dai un nome. In «Visualizzazione», scegli una delle dimensioni proposte, o «Personalizzato» per fissare righe e colonne, fino a 30×30.
  2. Aggiungi le tue parole con i pittogrammi ARASAAC, Mulberry, Tawasol, Sclera, ParlerPictos, OpenMoji o Makaton, o con le tue foto. Lascia caselle vuote.
  3. Se serve, assegna un'azione a una casella: chiamare, inviare un SMS o un'e-mail, aprire una mappa o un'app, avviare una sequenza.
  4. Per la carta, apri «Strumenti» > «Stampa», poi «Stampa la pagina» o «Libretto del vocabolario».

Puoi anche personalizzare un vocabolario Pictalk (PicTalk Essenziale 24, PicTalk Trampolino 48, PicTalk Orizzonte 80): riempire le caselle «[…]» con i nomi e le foto della famiglia, poi rivelare caselle nascoste man mano che la persona progredisce, senza che le altre parole si spostino. Tutto si esporta nel formato aperto OBZ.

Domande frequenti

Bisogna tirare fuori il tablet in panetteria?

Non per forza. Un telefono, uno smartwatch o una piccola carta possono bastare per una situazione precisa come comprare il pane.

Esistono tabelle pronte da stampare?

Sì, nella nostra pagina delle risorse. Poi adattale alla persona.

Pictalk Buddy riunisce tabelle di CAA, agenda visiva, sequenze guidate e quaderni di vita, con gli stessi pittogrammi, su Android, iOS, il web e lo smartwatch. App a prezzo libero, sviluppata da un'associazione senza scopo di lucro. Scopri Buddy

Fonti

  • Beukelman, D. R. e Light, J. C., 2020, Augmentative & Alternative Communication (5ª ed.), Paul H. Brookes, capitoli 2, 5, 6, 7 e 12.
  • Studi citati da Beukelman e Light (2020): Morrow et al. (1993); Yorkston et al. (1990); Wilkinson et al. (2017).

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