In questa pagina
Supporti visivi: agenda, sequenze e timer
Supporti visivi: agenda, sequenze e timer
Alexandros

Scritto da Alexandros SIDIRAS GALANTE il lunedì 30 giugno 2025, aggiornato il mercoledì 14 ottobre 2026

Tempo di lettura stimato ~ 6 minuti

Come aiutare una persona a capire che cosa succederà, a seguire i passaggi di un'attività e a sopportare l'attesa? Mostrandole quello che le diciamo: un «prima / poi», un'agenda per immagini, una sequenza illustrata, un timer visivo. Questi supporti sono CAA «per capire», utili a ogni età, e non solo nell'autismo.

Perché i supporti visivi aiutano?

Un'istruzione detta a voce sparisce appena è pronunciata; un'immagine resta sotto gli occhi. I supporti visivi trasformano informazioni astratte (il tempo, l'ordine dei passaggi, la durata) in riferimenti concreti, che la persona può guardare tutte le volte che le serve. Sapere che cosa succederà riduce lo stress dell'incertezza, aiuta ad accettare le transizioni e lascia più energie per imparare.

L'efficacia delle agende visive è documentata a tutte le età (Bopp et al., 2004; Knight et al., 2015, citati da Beukelman e Light, 2020). Sono al centro del programma TEACCH, che può essere insegnato anche ai genitori e a chi assiste la persona: chiedi informazioni al servizio che la segue, per un bambino la neuropsichiatria infantile (NPIA) della ASL.

Quale supporto per quale bisogno?

SupportoA cosa serveEsempio
«Prima / poi»Annunciare l'attività successiva, rendere accettabile una richiestaPrima le scarpe, poi il parco
Agenda della giornataOrientarsi nella giornata, anticipareSveglia, vestiti, colazione, denti, zaino, scuola
Agenda settimanaleVedere i giorni e gli eventi della settimanaPiscina il mercoledì, nonna il sabato
SequenzaSvolgere un'attività passo dopo passoLavarsi le mani, preparare la borsa della palestra
Timer visivoVedere quanto tempo restaAncora 10 minuti di gioco
Tabella di CAAEsprimersi: chiedere, rifiutare, commentareVedi Creare una tabella di comunicazione

Cominciare con «prima / poi»

È l'agenda più piccola possibile: due immagini una accanto all'altra. A sinistra l'attività richiesta; a destra quella che segue, possibilmente un'attività gradita. Un semplice «prima / poi» riduce spesso l'ansia delle transizioni. Quando è ben compreso, passa a tre o quattro passaggi, poi a mezza giornata, poi alla giornata intera.

  1. PrimaLe scarpe
  2. PoiIl parco
A sinistra l'attività richiesta, a destra quella che segue, possibilmente un'attività gradita.

Costruire un'agenda visiva

  • Adatta la durata mostrata: da un «prima / poi» a una settimana intera, secondo la persona.
  • Segna ciò che è finito: sposta l'attività conclusa in una zona «finito», lasciandola raggiungibile perché la persona possa chiederla di nuovo.
  • Avvisa prima di ogni transizione e segnala chiaramente i cambiamenti.
  • Offri scelte all'interno della routine: quale passaggio per primo, chi aiuta. Questo riduce le resistenze.
  • Inserisci momenti piacevoli: un'attività sensoriale o un momento di calma dopo un compito impegnativo, sempre alla stessa ora, rendono la giornata più motivante.
  • Scegli l'immagine giusta: un pittogramma (ARASAAC, Sclera, Mulberry), una foto del luogo o dell'oggetto reale, o un breve video quando un pittogramma non basta a mostrare che cosa succederà. Usa gli stessi pittogrammi del suo strumento di comunicazione.

Carta o digitale?

L'agenda settimanale con il velcro ha spesso un codice colore per giorno e per momento (mattina, mezzogiorno, pomeriggio, sera), a volte con «ieri, oggi, domani» e le emozioni. I due formati si completano:

Carta (velcro, magneti)Digitale (app)
Punti di forzaLe immagini si spostano a mano, e manipolarle aiuta i bambini piccoliSi modifica in pochi secondi, ovunque ci si trovi; promemoria, lettura vocale
LimitiIngombrante da portare; stampante e plastificatrice per ogni nuovo evento; niente promemoriaRichiede un dispositivo carico e a disposizione
Per chiUso a casa o in classe, bambino piccolo a cui piace manipolareSpostamenti frequenti, niente stampante, cambiamenti dell'ultimo minuto

In Pictalk Buddy, l'agenda visiva (vista giorno e settimana, allarmi, promemoria sullo smartwatch) si stampa come agenda settimanale con i suoi pittogrammi: puoi includere o no i titoli secondo il livello di lettura, o stampare solo gli eventi fuori dalla routine. Trovi anche dei modelli nella pagina delle risorse.

Vista giorno dell'agenda visiva di Pictalk Buddy: le attività della giornata in ordine, ognuna con il suo pittogramma e il suo orario; l'attività in corso, evidenziata in verde, è cerchiata.
Nell'agenda di Buddy la giornata si legge dall'alto in basso, un'attività per pittogramma, e l'attività in corso risalta in verde.

Scomporre un'attività in una sequenza

Una sequenza visiva scompone un'attività in passaggi chiari e illustrati. Guida la persona passo dopo passo, riduce ciò che deve ricordare e le permette di riuscire senza che un adulto ripeta ogni istruzione. Può riguardare:

  • le routine: lavarsi i denti, vestirsi, mettere in ordine le proprie cose;
  • i gesti di autonomia: preparare un panino, fare la borsa della palestra, attraversare la strada;
  • le situazioni sociali: salutare, aspettare il proprio turno, chiedere aiuto;
  • i comportamenti attesi in un luogo preciso: al supermercato, dal medico, in bagno.

Esempio per «salutare»: (1) vedo una persona, (2) mi giro verso di lei, (3) sorrido, (4) dico «ciao» o mostro il pittogramma, (5) faccio un cenno con la mano. La sequenza rende espliciti codici sociali che spesso restano impliciti.

In Buddy, le sequenze guidate associano a ogni passaggio un pittogramma, un messaggio audio o un breve video, e l'app può proporre i passaggi a partire da un semplice titolo, che poi modifichi.

Mostrare il tempo che passa: il timer visivo

«Ancora cinque minuti» non vuol dire nulla per chi non si orienta nel tempo. Un timer visivo, come il Time Timer, mostra una zona colorata che si riduce fino alla fine dell'attività. Esistono modelli da 5 minuti, 30 minuti o un'ora. Rende visibili l'inizio e la fine, e aiuta a gestire la frustrazione legata all'attesa e alle transizioni. Il timer integrato in Buddy vibra e suona alla fine del tempo previsto.

Preparare i cambiamenti

La routine dà sicurezza e prevedibilità, ma se è troppo rigida diventa controproducente. Mantieni un po' di flessibilità e prepara la persona alle situazioni insolite: avvisa in anticipo, spiega il cambiamento e mostralo, con un pittogramma o una foto dell'evento in arrivo. Un'agenda digitale si modifica sul posto, nel momento in cui il cambiamento arriva. Quando un comportamento difficile si ripresenta spesso negli stessi momenti, vedi Comportamenti problema.

Collegare capire ed esprimersi

L'agenda non è solo uno strumento per organizzarsi: ogni immagine è una parola che la persona vede e sente più volte al giorno. Nomina le attività toccando il loro pittogramma, sull'agenda come sul suo strumento di comunicazione (vedi Fare modeling, aspettare, rispondere). La sera, un quaderno di vita con le foto della giornata permette di raccontare che cosa è successo: parlare di un momento vissuto partendo dalle foto aiuta le persone che usano la CAA a costruire un racconto (Soto et al., 2009). In Buddy, l'agenda, le sequenze, i quaderni di vita e le tabelle di CAA condividono gli stessi pittogrammi (vedi l'agenda visiva e le sequenze di Buddy).

Domande frequenti

Foto o pittogrammi?

Entrambi. I bambini piccoli, autistici o no, interpretano spesso male i pittogrammi standard (McCarthy et al., 2018): ogni pittogramma si impara nella situazione. Per un luogo o una persona precisa, una foto è spesso più chiara.

Bisogna scrivere la parola sotto l'immagine?

Spesso sì: anche lo scritto sostiene la comprensione. Un bambino autistico che a voce seguiva istruzioni di un solo passaggio ne seguiva due o tre quando la sua insegnante le scriveva mentre parlava (Light et al., 1998). Adatta secondo il livello di lettura.

I supporti visivi servono solo nell'autismo?

No. La loro efficacia è documentata a tutte le età, e aiutano chiunque faccia fatica a capire il linguaggio orale o a orientarsi nel tempo, per esempio con la sindrome di Down. Per l'autismo, vedi Autismo e CAA.

Pictalk Buddy riunisce tabelle di CAA, agenda visiva, sequenze guidate e quaderni di vita, con gli stessi pittogrammi, su Android, iOS, il web e lo smartwatch. App a prezzo libero, sviluppata da un'associazione senza scopo di lucro. Scopri Buddy

Fonti

  • Beukelman, D. R. e Light, J. C., 2020, Augmentative & Alternative Communication (5ª ed.), Paul H. Brookes.
  • Studi citati da Beukelman e Light (2020): Bopp et al. (2004); Knight et al. (2015); Soto et al. (2009); McCarthy et al. (2018); Light et al. (1998).

Se hai trovato utile questo articolo, condividilo.